L'eccezionale organo storico di Comunanza

Anonimo '600 - trasportato da Loreto, Domenico Fedeli - Ampliato da Odoardo Cioccolani nel 1800 : Posto nella chiesa di S. Caterina (1831), questo singolare gioello ha una storia complessa
La presenza di un Organo, sito sopra il coro, è attestato nella antica Chiesa di “S. Catarina”già dal 1640, ma non si trattava del grande Organo Barocco, che è giunto invece nel 1827 e assemblato presso la nuova chiesa di S. Caterina fino al 1831, l’anno della sua apertura. Il monumentale Organo Barocco a 2 tastiere, frutto dell'accorpamento di due antichissimi strumenti distinti (ma realizzati da unica mano), proviene dalla Basilica di Loreto. Già in questa sede i due organi originari furono riuniti in un solo corpo d'organo probabilmente verso la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Successivamente, a partire dagli anni 1796-97 lo strumento doppio fu venduto alla Confraternita di Comunanza che lo rimontò nella nuova chiesa di Santa Caterina, soltanto nel 1828. Dopo più di tre anni di estenuanti e complesse ricerche di approfondimento e di ininterrotto lavoro di ripristino del preziosissimo materiale fonico, puntualmente sccompagnato da studi archivistici coordinati dal Prof. Mauro Ferrante, dal Prof. Paolo Peretti e dalla dott. Stefania Cespi, lo strumento risulta essere l'unico in Europa a possedere 6 preziosissimi registri ad ancia singolari per tipologia e materiali impiegati legati a qualche illustre esponente della Scuola d'origine lauretana Rinascimentale-Barocca (nome ipotizzato ma non ancora accertato)Dopo un lunghissimo periodo di censimento e riordino delle canne di metallo è emersa l'antica e originaria disposizione dei 2 strumenti lauretani configuranti un organo “di mezzo” a doppia facciata, uno grande in base 16 piedi rivolto verso la Votiva e uno più piccolo in base 8 piedi rivolto verso il coro, oggi accorpati in Comunanza e corrispondenti all'Organo Primo della tastiera superiore (GO) e all'Organo Secondo della tastiera inferiore (Positivo in Eco). 
2) Originaria grandezza dell’organo: Strumento doppio a due tastiere di sedici piedi (originariamente la facciata era divisa in tre campate
3) Le due tastiere: quella barocca superiore è di 62 tasti con controttava, dotata di una straordinaria estensione; b) Quella del XVIII° secolo inferiore, cromatica, presenta 54 tasti con controttava finta. Dobbiamo puntualizzare che altri organi nella nostra regione presentano due tastiere (Callido di Macerata, Morettini di Camerino e S. Severino) ma sono relativamente recenti e privi di controttava.
4) La probabile provenienza dalla Basilica di Loreto, supportata da ricerche presso la città mariana e confermata dal fabbro Sigismondo Prosperi, aiutante al rimontaggio; confermato dalla straordinaria estensione dellostrumento ed i legami (testamenti, cappelle) che la Confraternita ha con Loreto dal XVII°secolo.
5) L’essere tra i pochissimi organi autenticamente barocchi: è anche l’unico con due tastiere e registri da concerto ad ancia e labiali, possiede delle ance antiche (Violoncelli B. e S., corno da caccia B., violino S., tromboni al pedale,tromboncini B. e S. e fagotto B.) alcune praticamente uniche per foggia (violoncello a“gladio”, fagotto dalle tube e dai canaletti in noce, principale in legno di cipresso tappato, flauto in quintadecima di ascendenza rinascimentale tappato a calotta, viola di quattro piedi del grand’organo). Ma soprattutto ciò che rende praticamente unico l’organo di Comunanza è il fatto di essere l’unico barocco sopravvissuto sfuggito alla "distruzione" operata dalla scuola organara veneta (che ha in Gaetano Callido il più grande esponente) che sovente fondeva il materiale fonico precedente, proprio perché "riciclato"
in unpiccolo centro e soggetto all’ abbandono conservativo. E, obiettivamente, pensiamo a ciò che sarebbe rimasto di questo “tesoro”, sempre nella Basilica di Loreto, soggetto a continue modifiche, sostituzione e l’inevitabile rottamazione e/o distruzione.
Lo strumento non verrà usato solo per solennizzare le Funzioni religiose, ma rappresenterà il centro di manifestazioni culturali di livello europeo come concerti, seminari, convegni e sede di corsi d’Organo Antico; avvicinerà a se organisti e organologi da ogni parte. La Sede Locale Archeoclub d’Italia, in accordo con la Confraternita, si è resa promotrice e capofila del restauro del prezioso manufatto a cura della nostra Bottega Organaria. L'inaugurazione è prevista entro il 2014, a causa di lavori di restauro del tetto dell'edificio.
5 motivi che rendono unico questo strumento:
 
1) Antichità e stratificazione storica. Nucleo originale del XVII° secolo che consiste nella tastiera superiore da 62 tasti concontrottava e relative canne di facciata ed interne; la seconda tastiera di 54 tasti e relativo corpo d’organo del XVIII° secolo di Giovanni Fedeli della Rocchetta di Camerino; Terzo intervento di Odoardo Cioccolani di Cingoli nel 1858 che ridistribuì le canne difacciata a cuspide con ali laterali e riducendola ad otto piedi organari; fece, o ricostruì, le canne di basseria, aggiunse timballi, campanelli e grancassa secondo il gusto concertistico del periodo;
DISPOSIZIONE FONICA (Preliminare)
   
1    Violoncello a Gladio Bassi 8'
2    Violoncello Soprani 8'
3    Principale B 8' (Facciata)
4    Principale S 8'
5    Corni 8' B
6    Corni da caccia 16' Soprani
7    Voce Umana S
8    Flauto Traversiere 8' S
9    Ottava
10    Flauto in VIII S
11    Flauto in VIII B
12    Cornetta
13    Principale II  S
14    Viola Bassi 8'
15    Flauto in XII
16    XV
17    XIX
18    XXII
19    XXVI
20    XXIX
21    XXXIII
22    Tromba 8' B (aggiunta al somiere)
23    Serpentoni B. 16'
24    Principale B. 16'
       Terzamano
 
 

1 Tromboncino Soprani 8'

1 Tromboncino Bassi 8'

2 Violoncello B 8'

2 Violino Soprani 8'

3 XXII

4 XIX

5 XV

6 Ottava 4'

7 Bordone 8'

8 Reg B1

8 Reg B2

9 Reg S1

9 Reg S2

10 Reg S3

 
Pedale
Contrabbassi 16'+8'+4'
Tromboni 16'
Tromboni 8'
Primo Organo (II manuale 62 tasti)                         Secondo Organo 
con controttava 16' interna                                       (I Manuale 54 tasti)
Accessori
 
Timballi
 Grancassa e Turcheria
Inaugurazione del grande organo storico : 25,26,27 Settembre 2015
 
Dopo un lungo e complesso restauro, che ha visto alternarsi numerosi studi, dibattiti, decisioni per il recupero assoluto di una architettura il piu' rispettosa possibile delle innumerevoli stratificazioni storiche, l'insolito strumento verrà inaugurato in settembre 2015 con una 3 giorni di concerti, convegni e manifestazioni.
 
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